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13/04 - Arezzo Equestrian Center - Toscana Tour 2013

Sfilata CAVALLERIA TOSCANA


Nella splendida cornice dell'Arezzo Equestrian Center



Si terrà il Toscana Tour 2013, dove si sfideranno i migliori cavalieri e le migliori amazzoni a livello mondiale. Una fantastica ed emozionante rassegna dove lo sport più nobile e la moda di alta classe si sposano in un'unica giornata all'insegna dell'eleganza!


In collaborazione con l'Arezzo Equestrian Center, in concomitanza col Toscana Tour 2013, Nuwanda DiJ è lieto di informarvi che nella giornata di Sabato 13 Aprile, si terrà la sfilata di alta moda della casa di moda CAVALLERIA TOSCANA.


In diretta su FASHION TV, la regia Audio/Video di Nuwanda DiJ inizierà alle 20.30 per un evento unico nel suo genere. Dopo gli eventi Pitti, e le sfilate al Centro Ippico Toscano, questa volta sfileranno i campioni mondiali di equitazione/dressage. 15 campioni mondiali indosseranno i capi di Cavalleria Toscana per una sfilata di altissima classe.

A seguire il party dove le migliori selezioni musicali allieteranno il parterre con ospiti veramente illustri.


Manifesto dei Digital Jockey (DiJ)

V.1.0 rev.01




Art.1 – Dicasi Digital Jockey colui che utilizza le moderne tecnologie hardware e software per rendere più creative le proprie esecuzioni audio/video, con la capacità di interagire con esse in tempo reale, in modo da adattare l’esecuzione al proprio stile ed all’atmosfera richiesta dalla situazione.


Art.2 – Il Digital Jockey è contro ogni forma di pirateria e illegalità, è contro ogni forma di razzismo. Non è una comunità orientata politicamente, crede nella solidarietà ed in quei valori universali dell’educazione e del rispetto che ci evitano di scrivere un regolamento di deontologia professionale.


Art.3 – Il Digital Jockey vorrebbe che gli fosse riconosciuta la qualifica di “Promotore della Musica” e che intorno a questa definizione di possano ridefinire i termini di una qualificazione della professione che tenga conto anche che il DiJ non compra la musica/video per il proprio diletto, ma per far divertire il proprio pubblico, pubblicizzando così i vari artisti e orientando di conseguenza il mercato.


Art.4 – I Digital Jockey si fanno promotori di quelle iniziative che permettano di avviarsi questa professione in regola, strutturando vari livelli di professionalità, da certificare come si fa per altre categorie, con particolare attenzione ai giovani.


Art.5 – Fa parte della cultura del Digital Jockey la condivisione di esperienze ed il supporto ai colleghi, avendo unito alla cultura musicale quella informatica dove le comunità open source sono quelle che danno i migliori risultati arrivando ad utilizzare come slogan “un Digital Jockey è tanto importante, per quanto riesca ad essere utile agli altri Digital Jockey”.


Art.6 – Il Digital Jockey usa l’acronimo “DiJ”, dove la piccola “i” minuscola si inserisce nel classico “DJ”, per significare “informatica” o “digitale”, promuovendo questa nuova dizione svincolata dal supporto dove risiede la musica (Disc, CD, DVD...) rendendola di fatto universale nel tempo, pur non rinnegando le classiche definizioni di “Disc Jockey”, “Dee Jay” e “DJ” che in alcuni contesti semplificano la comprensione del ruolo.


Art.7 – Il Digital Jockey non è necessariamente un musicista, anche se molti lo sono e si occupano anche di produzioni: essere Digital Jockey è un qualcosa in più, che non preclude alcuna altra tecnica o stile o lavoro. Molti Digital Jockey hanno iniziato con i vinili a cui rimangono innegabilmente legati.


Art.8  La Missione multimediale dei Digital Jockey è quella di sfruttare il mondo Internet e le tecnologie di comunicazione correlate per diffondere tale concezione di “esecuzione creativa live”. L’obiettivo primario è ampliare il più possibile il gruppo per potersi interfacciare in modo più autorevole con i produttori hardware/software, con le istituzioni e gli enti preposti alla tutela del diritto d’autore e nuove tecnologie. Il fine è quello di da dare supporto per creare quelle regole che permettano ai DiJ di lavorare nella legalità, con il giusto riconoscimento economico e con criteri meritocratici.



Last Updated ( Saturday, 19 April 2008 01:51 )